sabato 25 marzo 2017

Saffo

La donna Saffo visse nel settimo
Secolo avanti Cristo. Ella fu sposa
 e madre. Educò le fanciulle nobili
E la fama, di cui gode ai giorni nostri
È in parte vera. Nella Grecia, dei
Grandi letterati e dei grandi guerrieri,
Non era raro il caso di uomini e donne
Eterosessuali ed omosessuali.
Non sembri quindi inverosimile la fama
Della Saffo Lesbica e della Saffo
Madre ed educatrice delle giovani
Fanciulle. La poetessa lascia epitalami e
Frammenti di poesie, che ben si
Intonano alla sua delicatezza di sentimenti
Ed alla sua bellezza interiore.
Anch'ella, poetessa di Lesmo, così come
Socrate e Platone, presenta un carattere
Prettamente in linea coi tempi e la sua
Omosessualità la Rende, se possibile,
Ancor più attuale ed umana.



venerdì 6 gennaio 2017

Tutti prima o poi....

Tutti prima o poi saremo
Delle anime in circolo.
Tutti, prima o poi, apparteremo
Alle moltissime schiere delle
Anime che abitano gli alti dei
cieli o di coloro, e sono i più
Che devono ritornare sulla terra
Per conquistare la beatitudine
celeste. E il mondo va, con le
Sue storture, le sue crudeltà,
I suoi eccidi, perpetrati da coloro,
Che pur reincarnandosi varie
Volte , sono talmente incancreniti
Nel male, Da non riuscire a
Rivedersi. Finirà il mondo ed
Ognuno dovrà rendere conto
Dei talenti che il Signore gli
Ha affidato. 

mercoledì 9 novembre 2016

Le religioni

Le religioni nel corso dei secoli
Hanno fomentato guerre ed odi.
La contrapposizione tra cristiani
E musulmani non ha dato frutti
Di Pace, ma ha acuito le divisioni
E creato un clima di sfiducia nei
Popoli. Dalle guerre di liberazione
Dei luoghi santi, alla guerra santa
Sbandierata dall'odio, la storia è
Disseminata di dolore e morte.
Quando gli sforzi bellici cesseranno
E i credenti delle due più grandi
Religioni monoteiste uniranno le
Loro forze economiche e sociali
Per sconfiggere le peggiori condizioni
Dell'umanità: la fame e l'odio?



La donna bizantina

La donna,  nell'impero bizantino,
Come già nell'impero romano
D'Occidente, veniva data in sposa
 già all'età di 12 anni.
Dopo aver scampato il primo pericolo,
Che consisteva nel non essere
Riconosciuta dal proprio padre ed
Essere abbandonata in strada, la bambina
Veniva svezzata anzitempo, col
Pericolo di malattie.
Giunta all'età di 12 anni veniva data
Sposa a persone mature, che aveva rapporti
Carnali con queste bambine. Esse procreavano
Quanti più figli potevano.
La donna molto spesso rimaneva vedova e o
 si risposava, o entrava in convento.
La vita monastica era Serena, sicura
E la donna vi trovava la pace dei sensi e
La gioia del cuore. Non erano rari i casi
Di grandi ricchezze donate ai conventi,
Che diventavano sempre più ricchi ed
Accetti alle giovani donne, di nobile
 famiglia.



Galla Placidia

Galla Placidia visse alla corte
Dell'imperatore Teodosio, suo padre,
Ma dovette barcamenarsi tra
Imperatori e re. Fu sposa di Ataulfo,
Dopo essere stata ostaggio dei
Visioni e cercò con la sua diplomazia
Di ottenere col suo matrimonio
Con l'imperatore barbaro, l'integrazione
Pacifica tra romani e barbari.
La morte di Ataulfo fece fallire
Il grande pacifico piano di Galla
Placidia, perché suo figlio,  erede
Del trono Dei Visigoti mori allo
Improvviso.
Galla Placidia andò quindi in sposa
All'imperatore bizantino, ma
Anche questi mori e l'incredibile
Galla Placidia rivendicò, per il
Figlio avuto da Costanzo, l'impero
romano d'Occidente e scacciato lo
Usurpatore regnò al posto del figlio
Per ben 12 anni.
Ella fu un'imperatrice fervente e convinta
Cattolica, ma perse la sua dote migliore
La  vena di pacificatrice e perseguitò
Il paganesimo.

La donna romana

La donne romana andava sposa
all'età di 12 anni e il suo matrimonio
Combinato dal padre avveniva a volte
Con il pagamento di una congrua
Somma al pater  familias. Era come
La compravendita di bestiame.
Falsa è la leggenda del ratto delle
Sabine,perché i romani, come
I greci ripudiavano le neonate,
Abbandonandole per strada,
Preferendo ad esse i madchi, che
Potevano andare in guerra.
Le donne nell'età imperiale
Avevano conquistato il diritto
Di ripudiare il marito e chiedere
Il divorzio. I costumi divennero
 più lascivi e le donne usarono
Il divorzio come il grimaldello
Della libertà, ma con l'avvento
Del cristianesimo il divorzio
Fu abolito e con esso fu tolto
Alla donna ogni diritto conquistato.
Ricordatevi che la donna 2500 anni
 fa aveva diritto di voto e che solo dopo
Ben 2000 anni l'ha riconquistato.
Ecco perché la religione è l'oppio dei
Popoli.



donne dell'antica Grecia

Ad Atene le donne erano relegate
In  casa e il loro compito esclusivo
Era la gestione della casa e la
Educazione dei figli nell'età scolare.
 La donna non andavano
A scuola e le bambine vivevano
Con la madre tutto il giorno per
Imparare l'arte della casalinga.
Le donne venivano promesse in
Sposa già all'età di sei anni e
Venivano meritate a 14 anni
.
L'uomo greco, padre e padrone
Obbligava le donna a  coltivare
Il mito dell'eros. Egli voleva una
 donna sempre bella e ben vestita.
L'uomo si  accompagnava ai banchetti
Con le etere, donne di nobili natali,
Intelligenti e con una buona cultura
 artistica e letteraria.
Un'altra figura femminile di grande
importanza è la concubina, che aveva
Gli stessi diritti e doveri della moglie,
Ma l'uomo vi conviveva, senza unirsi
con lei in matrimonio. Nel
 gradino più basso della scala sociale
Vi era la prostitu.
A Sparta la donna era invece libera
Di dedicarsi allo sport, all'arte e
A qualunque attività volesse, avendo
Lo stato il compito di educare i
Bambini, ma non erano solo queste
Le figure femminili della società Ellenica.
Il popolo aveva donne che lavoravano
 la terra e conducevano in proprio
Attività commerciali.